«Posso insegnare a un giovane attore il movimento per indicare la luna.
Ma dalla punta del suo dito alla luna, è responsabilità dell'attore».
Peter Brook
Quasi quarant'anni di vita alle spalle, dei quali più di venti dedicati al teatro, meglio, alla recitazione, come attore (?) (!), presentatore, scrittore, regista, produttore...
Forse, tutto quel che sono - professionalmente parlando - è nei titoli portati in scena dal 1975 ad oggi...
Ma so che non basta.
È invereconda supponenza il pensar d'esaustire in una cartella l'argomento "chi sono".
Rischi di tralasciar molto(issimo) dei motivi che ti han spinto a scegliere il Teatro - Arte di minoranza - piuttosto che...
Ed allora dai il via ai ricordi, i tuoi ricordi, e lo fai fra te e... te, ché se lo racconti troppo in giro cominciano a guardarti storto: «Teatro? Ma fammi il piacere...»
Deja vu.
E che ti resta allora da fare, se non smoccolare in quattordici lingue - dialetto bengalese compreso - e spingere un po' di più sull'acceleratore?...... e gli amici capiscono e ti dicono: «Pronti. Siam qui noi pure...»
... e qualcuno che non conosci o, se lo conosci, a prima vista ti parrebbe sano di mente, ti ferma per la strada e ti chiede: «Dì, non è mica che avresti bisogno una mano? No, sai... perché io... insomma... mi piacerebbe...», con tanti saluti alla grammatica (ma chissenefrega della grammatica, in certi casi?)
... e nuove amicizie si stringono
... e il gruppo si allarga, si coagula, lavora...
... e porti tutto a termine, faticando e sorridendo, ma anche questo lo tieni per te, perché sudare forse sì, ma sudare sorridendo non è cosa poi tanto normale...
... e «Accidenti, ragazzi, ce l'abbiam fatta»...
...
E ti viene una piva tanta, perché ora è tutto finito.
...
... e ci si guarda negli occhi, un solo istante, senza parlare, e sappiamo tutti che se questo è finito, diamine, si può cominciare qualcos'altro.
... E daccapo.
... & again.
... Again
... again...Diamine bis, non è un po' la storia di tanti?
E, allora, perché la faccio tanto lunga?Potrà anche essere, lo sarà senz'altro, che il mio gesto non venga universalmente riconosciuto come "bello", ma il mio faticare deve rispondere ad una sola domanda: lui, lo SPETTATORE, l'avrà vista, la luna?
Perché ciò avvenga, non posso far altro che metterci il massimo di me stesso.
E, perdinci, ce lo metto.
Ogni dannatissima volta.Angelo MAGGIONI

© Autor y Parole con (2004)